mercoledì 25 maggio 2005

Visioni temporali

Azioni si inseriscono in tempi determinati,
brama d’arrivare ad un punto
prestabilito
per poi rapidamente abbandonarlo..
senza acquisire coscienza alcuna dell’attraverso
dell’interiore, esteriore, che ti si frappone nell’andare attento.

Quiete dei tempi,
immediata visione di una sostanziale diversità d’approccio;
il tempo come visione identificativa.

Persone vicine lo diventano ancor più
se il loro tempo si scopre essere vissuto
nella complessità dell’osservazione.

Persone superficialmente vicine
naturalmente s’allontanano..

La geografia culturale
è un microcosmo da preservare,
meglio apprezzare la vicinanza
di essenze, quali esse siano,
nella continua reciproca scoperta.
Jaipur 25.05.05

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